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CALCIOMERCATO: LECCE E SPEZIA, SUPER OFFERTA A CARLO MAMMARELLA. IL LANCIANO PROVA A RESISTERE

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E’ il cognome che tanti tifosi della Virtus Lanciano non avrebbero mai voluto accostare a una squadra diversa dalla propria. Ma il mercato, anche quello pallonaro, si fa sulla base della domanda e dell’offerta. E quando la domanda è forte, fortissima, anche il capocannoniere della Virtus Lanciano in serie B finisce inevitabilmente sul mercato, nonostante qualche timido tentativo della società rossonera di dichiararlo incedibile. Carlo Mammarella, 31 anni, professione terzino sinistro con il vizio di segnare gol mai banali, è inseguito da due big, lo Spezia dei petroldollari di patron Volpi e il Lecce che fa la meteora in Prima Divisione. Le due società starebbero passando ai fatti e sono dunque in vantaggio sule altre che pure sono interessate al terzino goleador, tra cui il Verona. Per il giocatore che ogni abbonato ha sulla propria tessera si è scatenata una vera e propria asta tra Spezia e Lecce: le due società mettono sul piatto ingaggi a 6 cifre, un biennale d’oro che supera abbondandemente i 200mila euro e che Mammarella farà fatica a non prendere in considerazione, visto che si tratterebbe dell’ultimo contratto importante della sua carriera. A Lanciano il terzino ha rinnovato a giugno scorso con un biennale normale e nei limiti del budget imposto dalla società, tra i 70 e gli 80mila euro circa; a Lanciano i tifosi gli hanno ‘intitolato’ una via della città e dedicato il din-don più famoso d’Abruzzo; a Lanciano Mammarella ha giocato e segnato con microfratture e caviglie in disordine, ha fatto l’uomo immagine a sua insaputa, pare, maglia sudata sempre, primo gol in serie B e marcatore della prima vittoria in serie cadetta, oltre a qualche amnesia difensiva.

Il contratto con la Virtus Lanciano scade a giugno 2014 ma radio mercato dice che è difficile ottenere un conguaglio congruo davanti a offerte simili, che nel caso del Lecce prevederebbe anche un lauto premio promozione, sempre a 6 cifre. Il procuratore di Mammarella, il lancianese Donato Di Campli, è volato questa mattina a Milano e non certo per parlare di Marco Verratti con la Juventus, tanto è chiaro il “non rilascio dichiarazioni” alla richiesta di informazioni circa il destino del terzino rossonero. C’è un appuntamento con lo Spezia che sembra deciso a recuperare lo svantaggio sul Lecce, dove tra l’altro danno per fatto l’acquisto di Mammarella e non solo per la vicinanza del ritiro rossonero (Galatina) con il capoluogo salentino.

E la Virtus? Il ds Leone e la famiglia Maio cercano di resistere dichiarandolo incedibile – anche se una dichiarazione ufficiale in merito non c’è, visto che i telefoni squillano a vuoto – ma di fronte a simili cifre o si rinnova il contratto per 4 anni a Mammarella, o lo si lascia partire con una stretta di mano e ‘tante grazie’ con un conguaglio in euro o contropartite (ad esempio l’altra metà di Falcone dal Lecce). O, ed è l’opzione che farebbe male a tutti, squadra, tifosi, giocatore, società, ambiente, si va al braccio di ferro tenendo in rosa un giocatore importante per il gruppo scontento e deluso fino a giugno. Le prime avvisaglie di quello che succederà potrebbero esserci già oggi, la trattativa sta entrando nel vivo.