Home Altri sport Torrentismo, a Palena tutti in canoa sul Fiume Aventino

Torrentismo, a Palena tutti in canoa sul Fiume Aventino

347
0
Torrentismo a Palena

Iniziata già con grandi numeri la nuova stagione del Torrentismo a Palena, uno dei centri turistici più belli della provincia di Chieti.
Dopo lo strepitoso successo riscontrato nell’estate 2017 (superate le 1000 presenze sul Fiume Aventino) saranno mesi di grande sport per gli appassionati di quello che si avvia sin da ora a diventare senza ombra di dubbio uno dei maggiori fenomeni dell’estate 2018.
“Abruzzo Adventures” cura questo secondo anno di Torrentismo nel segno dello spirito di un’avventura a contatto con la natura e lo splendido paesaggio della nostra regione, in particolare quello di Palena.
Il Torrentismo è nato nel 2012 da un’intuizione di due amici Domenico Rattenni e Luca Di Cino vogliosi di valorizzare ancor di più il territorio di Palena con l’associazione Alto Aventino (APT).
Il Torrentismo è uno sport outdoor praticato tra giugno e fine ottobre a corpo libero saltando cascate e nuotando nelle pozze alla ricerca di adrenalina.
Il percorso si svolge in un tratto di un 1 km nel Fiume Aventino nel comune di Palena.
L’attività è adatta a persone di età dai 10 anni in su.
L’organizzazione fornisce ai partecipanti la muta integrale, giubbotto salvagente e caschetto.
I partecipanti devono essere forniti di scarpe da ginnastica o da trekking, un costume, una maglietta intima da indossare sotto la muta e un ricambio per fare la doccia alla fine del percorso.
Prima di iniziare la pratica si spiega ai partecipanti in cosa consiste il Torrentismo:
ambientamento in acqua, linguaggio visivo per la sicurezza ed il primo salto (3mt), tratto di acqua trekking per arrivare al secondo salto (5mt), un altro tratto di acqua trekking per arrivare al terzo salto trasformato in uno scivolo naturale.
Si ripercorre infine un bel pezzo di acqua trekking per arrivare all’ultimo salto, il quarto, che comprende vari livelli di altezza (3mt, 5mt e l’adrenalinico da 8mt di altezza che è facoltativo). Tutte le operazioni sono seguite da guide specializzate e vengono eseguite nella massima sicurezza.
Da giugno a settembre 2017 in tantissimi si sono avvicinati alla pratica del Torrentismo: registrate presenze anche dall’estero (Inghilterra, Germania, Francia e ultimamente anche Israele) e da tutta Italia (dal Trentino Adige alla Sicilia).
Del Torrentismo a Palena si è occupata anche Rai 1 che lo scorso anno ha registrato un servizio per il celeberrimo programma Linea Verde Orizzonti.
Del fenomeno Torrentismo e del territorio del comune di Palena se n’è occupato anche il Tg Regionale di Rai 3 pochi giorni fa: nel servizio si è parlato del 4% in più di afflusso turistico registrato lo scorso anno rispetto alle estati precedenti con il Torrentismo a recitare la parte da protagonista assoluto come sport da poter praticare nello splendido paesaggio naturale di Palena.
Da segnalare anche presenze illustri: fra queste, due anni fa lo staff del Pescara Calcio con l’allora allenatore Massimo Oddo sceso nel Fiume Aventino per provare l’adrenalina di questo che ormai più che un fenomeno è diventata una grande realtà dello sport outdoor.
Così Domenico Rattenni parla del successo del Torrentismo e della valorizzazione del territorio:
“Lo scorso anno c’è stato un afflusso record di oltre 1000 presenze.
Molte persone stanno tornando anche quest’estate grazie anche a quanto già spiegammo proprio nella passata annata io e tutte le guide, che conoscono bene il territorio: oltre al torrentismo, a Palena possono trovare gli orsi, l’Eremo Celestiniano della Madonna dell’Altare, il Museo Geopaleontologico che attrae famiglie intere e anche altri meravigliosi luoghi fuori da Palena.
Ad esempio fare scampagnate a Taranta Peligna, visitare anche la Grotta del Cavallone, andare alla Fonte della Noce a Lettopalena o alle Gole a Fara San Martino. Ci chiedono anche dove poter mangiare bene e noi forniamo l’elenco completo dei ristoranti della zona. Molti restano incantati dalla bellezza di queste località e della sua meravigliosa natura. Segnaliamo che ci sono anche delle baby sitter al servizio dei genitori che hanno bambini piccoli e ne hanno bisogno quando vanno a praticare sport: pagando una piccola quota supplementare dunque loro portano questi bambini al Castello Ducale, dove ha sede il Museo Geopaleontologico, per cimentarsi in geogiocando. C’è la possibilità di praticare il Nordic Walking: io sono istruttore ed accompagnatore, faccio lezione di un’ora camminando in escursione e spiegando come funziona e i benefici che porta. Ci piace anche far notare che le nostre attività non si fermano alla stagione estiva: in inverno infatti organizziamo l’eliciaspolata sopra l’Aremogna con un bellissimo percorso che culmina a 1800 metri dopo una camminata di circa 4 chilometri, con la possibilità di gustare insieme prodotti tipici alla fine. Si rientra poi in elicottero, cinque persone alla volta e fa la spola riportando tutti indietro compiendo anche un bel giro turistico dall’alto. C’è infine la ciaspolata e giro in motoslitta anche in notturna”.